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Benvenuto a Roma,
la città eterna vi accoglie a braccia aperte: cercate di sopravvivere! Le primissime sensazioni che starete provando seguiranno, con ogni probabilità, il seguente iter : un iniziale stato di eccitazione dovuto all’idea di vivere da soli, con tutti gli annessi e connessi, (dall’applicazione finalmente pratica del libero arbitrio sul rifarsi o meno il letto, alla scomparsa del coprifuoco notturno parentale), si affievolirà, cedendo il passo alla sensazione di confusione dovuta al fatto che il ventaglio delle vostre possibilità si è a tal punto allargato da rischiare di sfuggire al vostro controllo. Tranquilli: ce la farete! A questo momento di panico diffuso si accompagnerà una graduale sensazione di sollievo dovuta all’idea che, tutto sommato,ora siete indipendenti, ergo sarete in grado di gestire al meglio la situazione.!!
La prima cosa che imparerete, una volta giunti a Roma sarà confrontarvi con le distanze enormi: i vostri concetti “vicino” e “lontano” dovranno essere necessariamente rimodulati! Una volta che avrete imparato a gestire al meglio l’utilizzo dei mezzi pubblici, in particolare della metro e dei notturni, la vostra vita universitaria non si ridurrà al solo studio, ma si aprirà alle mille iniziative ludiche, culturali e politiche che la Capitale offre!
Vi segnaliamo pertanto i quartieri di Roma che non potete non conoscere:
S.Lollo: Cominciamo con il considerare la locazione della città universitaria, nel cuore di uno dei quartieri maggiormente pittoreschi e suggestivi della capitale: stiamo parlando di San Lorenzo. Il fascino di questo quartiere è legato alla sua storia, agli artisti, alle stradine e ai colori che lo abitano. Continuamente frequentato da studenti, il momento di massimo splendore è sicuramente quello primaverile: dalla piazzetta, sulla quale si riversano suonatori di chitarre e jambè , si diramano diverse stradine costellate da pub, ristoranti,caffè letterari,mostre fotografiche, gallerie d’arte, sedi di partito e di concerti a pochi minuti dalla stazione Termini e dalla stazione Tiburtina! Tutto questo a prezzi piuttosto abbordabili rispetto ai tipici prezzi di Roma.
Come arrivare direttamente a San Lorenzo: da Termini, prendete il 492, da Tiburtina potete arrivare con il 71 o con il 492. Arrivando da Via Regina Margherita, invece, la linea dei tram 3 e 19 è la più facile e comoda.
ATTENZIONE: allo scattare della mezzanotte (e in alcuni casi anche prima) non potete fare più affidamento sugli autobus, né sui tram sopra citati..ma per fortuna si può contare sui notturni gli n11 e n10 che rispettivamente raggiungono Piramide e Piazzale Ostiense ogni 30 minuti.
Il Pigneto: sulla scia (e a due passi da) San Lorenzo quanto a stile e modus ludendi,citiamo il Pigneto, tra la Casilina e la Tiburtina,con ristoranti, vinerie, caffé, cinema, cineclub. E’ un quartiere abbastanza universitario, vivace e sicuramente multietnico in cui tra arte musica e laboratori teatrali trovate posti come il Necci, il bar in stile vintage dove Pasolini girò alcune scene di Accattone, iniziative quali il Kollatino Underground, laboratorio culturale decisamente poliedrico, e il Circolo degli Artisti che offre concerti, cineforum, dibattiti e mostre.
Come arrivare al Pigneto: da Termini potete prendere il 105 , o i tram 14 e 5; di notte potete spostarvi con l’n 18 ( ogni 30 min) che collega il Pigneto alla stazione Termini.
Tratevere e Campo dei Fiori: indipendentemente dalla vostra volontà, vi verrà presto data una punta dai vostri amici ormai veterani di Roma a Piazza Trilussa oppure diranno di vedervi “ sotto la statua di Giordano Bruno!’’. No panic: si tratta dei due quartieri super-centrali , rispettivamente Trastevere e Campo de’ Fiori (dietro piazza Navona) dei quali vi innamorerete non appena vi metterete piede. Enoteche, pub, ristoranti , birrerie, artisti di strada, turisti e studenti dislocati in un intreccio di stradine e sampietrini! In particolare, da giugno la riva del Tevere è invasa da stand, bar, bancarelle dell’Estate Romana. Rispetto al Pigneto e a San Lorenzo diciamo che qui si cambia proprio genere, e anche i prezzi sono un po’ più elevati.
Come arrivare a Trastevere: da Termini ci sono il 64 e l’H. Dopo la mezzanotte: n8.
Raggiungete Campo de’ Fiori da Trastevere a piedi in dieci minuti.
Testaccio: dietro la stazione della metro Piramide troviamo il Testaccio, un quartiere popolare che offre un’ampia scelta di locali, dalle discoteche , tutte vicine comprese tra via di Monte Testaccio e via Galvani, ai centri sociali, il più famoso dei quali è il Villaggio Globale, che alterna serate di reggae, ska, elettronica a concerti live, situato nel complesso dell’ex Mattatoio, sede peraltro della famosa serata Muccassassina e della Città dell’altra economia, centro di commercio equo e solidale e di agricoltura biologica. A proposito di centri sociali: ce ne sono diversi: qui ne citiamo qualcuno tra i più conosciuti: Il Rialto, in Via S. Ambrogio (praticamente davanti al Lungotevere De’Cenci); l’Intifada, raggiungibile con il 309 dalla stazione Tiburtina, e di notte con l’n 2; il Forte Prenestino a Centocelle; La Strada, nel quartiere di Garbatella,esattamente dietro l’università Roma3;eccetera.
Le Ville e i parchi romani: Roma è piena di parchi: di certo avrete sentito parlare di Villa Borghese, ricca di prati, fontane, laghetti e giardini, e comprendente il giardino del Pincio, le cui romantiche vedute sulla capitale sono sicuramente note ai più. Lungo la Via Salaria troviamo invece Villa Ada, che ospita in estate una fitta stagione di concerti e diverse manifestazioni; ricordiamo inoltre il parco più grande di Roma, Villa Doria Pamphilij che d’estate propone concerti di musica classica e jazz.
E adesso tocca a voi, speriamo d’incontrarvi presto in giro per Roma!
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