Laziodisu non riceve i fondi regionali niente borsa per 11mila universitari PDF Stampa E-mail
Scritto da Link Roma   
Giovedì 01 Settembre 2011 15:26

LA REPUBBLICA
CRONACA DI ROMA

GIOVEDÌ, 01 SETTEMBRE 2011

Pagina VIII - Roma
Università
Denuncia di un´associazione di studenti: non pagata la seconda rata, minacciato il diritto allo studio
Laziodisu non riceve i fondi regionali niente borsa per 11mila universitari

VIOLA GIANNOLI
SARA GRATTOGGI

Molti di loro devono pagare l´affitto da fuorisede, le tasse universitarie, l´abbonamento per i mezzi pubblici e acquistare i libri per i nuovi corsi. Ma avranno grossi problemi a farlo perché la seconda rata della borsa di studio, che aspettavano entro l´estate, non è ancora stata accreditata.
A denunciare il ritardo è il sindacato universitario Link Roma: «Sono 11.211 gli studenti delle università del Lazio, idonei vincitori di borsa iscritti agli anni successivi al primo, che non hanno ancora ricevuto il pagamento della seconda rata». Una cifra pari a circa 900 euro per i residenti, 1.300 euro per i pendolari e 2.350 euro per i fuori sede, che molti fra l´altro giudicano «insufficiente» per coprire le spese da affrontare, soprattutto in una città come Roma, dove il costo della vita è particolarmente alto.
Il problema, informano da Laziodisu (l´ente regionale per il diritto allo studio regionale), è che «siamo ancora in attesa dei trasferimenti da parte della Regione: finché non arrivano i soldi non possiamo fare nulla». Una risposta che, ogni giorno, viene ripetuta a centinaia di studenti in fila agli sportelli. Mentre il bando per le borse di studio del prossimo anno è già partito e scadrà il prossimo 9 settembre.
«Abbiamo contattato gli uffici di Laziodisu - spiega, infatti, Davide Postè, rappresentante di Link dell´università La Tuscia di Viterbo - ma ci è stato detto di rivolgerci direttamente agli uffici della Regione Lazio, i quali, a loro volta, sostengono di dover aspettare i primi di settembre, al ritorno dalla pausa estiva, per poter dare una risposta ragionevole agli studenti e attivarsi per provvedere allo sblocco dei fondi. In parole povere, ancora nessuno sa dirci niente».
La preoccupazione, per gli studenti che devono far quadrare i conti e per le loro famiglie, aumenta di giorno in giorno. «Il ritardo nel pagamento della seconda rata comporta per molti studenti come me disagi grossissimi - racconta Ida Lacorte, universitaria di Roma Tre - Per sopperire al mancato pagamento e sostenere tutte spese quotidiane molti di noi dovranno lavorare in piena sessione d´esame».
«In un Paese che taglia entro il 2012 il 95 per cento del Fondo nazionale alle borse di studio e in una regione che vede il 13 per cento degli studenti iscritti all´università farne richiesta, è davvero scandaloso che il diritto allo studio continui ad essere visto come una concessione da parte degli amministratori» dichiara Elena Monticelli, coordinatrice di Link Roma. «Per questo, considerato anche il momento di grave crisi economica, lanceremo una campagna sul diritto allo studio e premeremo affinché la Regione sblocchi immediatamente il pagamento della seconda rata per gli 11.211 studenti del Lazio».

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Settembre 2011 15:29
 

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