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Scritto da Link Lettere
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Lunedì 08 Novembre 2010 01:47 |
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Il 4 novembre nella facoltà di Lettere un’assemblea di studenti e ricercatori delle ex-facoltà di Lettere, Scienze Umanistiche, Filosofia e Studi Orientali, si è riunita per discutere delle prospettive della mobilitazione contro il DDL Gelmini nelle settimane che precedono la discussione della “riforma”, calendarizzata per il 25 novembre.
Considerato che le motivazioni che hanno causato la protesta dei ricercatori e le giornate di mobilitazione studentesca del 14 e 16 ottobre sono rimaste invariate, o meglio continuano a peggiorare (è Del 4 novembre la notizia del taglio del 90% del fondo delle borse di studio), chiediamo alla nuova facoltà che riunisce il Polo Umanistico di prendere posizione in maniera forte, in linea di continuità con quanto deciso dagli ultimi consigli di facoltà, bloccando l’attività didattica nella settimana che va dal 17 (giornata mondiale del diritto allo studio) al 25 novembre (giorno di discussione della riforma). Tutte le componenti della docenza avevano mostrato la volontà di rendersi di nuovo tutti “indisponibili” .
Per lanciare pubblicamente la giornata di protesta del 17, aprire la settimana di blocco e mobilitazione, riempire di contenuti la nostra opposizione alla riforma che distrugge l’università e costruire collettivamente un’alternativa abbiamo deciso di partecipare attivamente all’assemblea pubblica di tutti gli studenti, i docenti e i ricercatori de La Sapienza, convocata per giovedì 11 novembre ore 10:30.
Studenti e ricercatori
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Scritto da Link Lettere
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Lunedì 08 Novembre 2010 01:46 |
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Negli ultimi mesi ricercatori studenti e precari si sono mobilitati in tutti gli atenei d’Italia contro il Ddl Gelmini e i tagli all’università pubblica, attraverso un percorso che è riuscito a connettere le lotte del mondo della formazione con il contesto più ampio delle lotte sociali nel nostro Paese.
In questo quadro crediamo che la data del 17 novembre, giornata mondiale in difesa del diritto allo studio, quest’anno debba andare oltre la ritualità per essere in grado di rilanciare con forza la mobilitazione, in vista della discussione alla camera del Ddl Gelmini, tra il 18 e il 25 novembre.
Per questo motivo giovedì 11 novembre alle ore 10:30 nella facoltà di Chimica della Sapienza è fondamentale creare un momento ampio di confronto e condivisione, aperto a tutti, per costruire la partecipazione alla data del 17 e tutte le importanti giornate di mobilitazione che seguiranno.
Ricercatori, precari e studenti in mobilitazione
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Scritto da Link Lettere
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Lunedì 08 Novembre 2010 01:38 |
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Lunedì 8 novembre saremo dalle 12.00 all'ingresso della facoltà per distribuire materiale informativo sul taglio dell'89,54% al fondo per le borse di studio e le relative conseguenze, sul 17 novembre (giornata internazionale di mobilitazione studentesca), sul Ddl Gelmini, che dovrebbe tornare in discussione alla Camera la prossima settimana, e sull'AltraRiforma dell'Università promossa da Link-Coordinamento Universitario.
Al nostro banchetto potrai inoltre firmare contro la proposta di legge presentata da Olimpia Tarzia (consigliera regioanle Pdl), proposta che mira a privatizzare e a snaturare completamente le funzioni dei consultori.
Se vuoi avere maggiori informazioni, passa a trovarci!
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Scritto da Link Lettere
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Mercoledì 27 Ottobre 2010 12:04 |
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Oggi, 27 ottobre, alle ore 15 in aula Vi si terrà la prima grande assemblea che riunisce i ricercatori e gli studenti delle 4 facoltà umanistiche che dal primo novembre, secondo quanto stabilito dal nuovo Statuto, saranno riunificate in un'unica grande facoltà. L'obiettivo è quello di provare a condividere l'analisi della situazione dell'università pubblica e della ricerca che fino ad ora le singole assemblee di facoltà hanno maturato e tentare di rilanciare insieme delle iniziative di mobilitazione. La discussione del Ddl Gelmini è infatti stata soltanto rimandata e mai come adesso diventa indispensabile riuscire a costruire un fronte di opposizione al progetto di riforma dell'università pubblica il più possibile ampio e inclusivo, che sia in grado non soltanto di esprime il proprio rifiuto a un disegno di legge, ma anche di proporre qualcosa di alternativo, una riforma dell'università che nasca da coloro che i luoghi della formazione li vivono ogni giorno. Quello di oggi pomeriggio è un esperimento che va in questa direzione. Di fronte alla riunificazione delle 4 facoltà, sulla cui gestione continuiamo a nutrire una serie di dubbi e perplessità, è necessario favorire momenti assembleari che sappiano fin da subito provare a includere le esperienze, le storie, le analisi, le proposte e le rivendicazioni di ciascuna. Cercheremo anche questa volta di coinvolgere i ricercatori, convinti che le battaglie corporative non servano a nulla di fronte a un attacco al mondo della formazione che è generale. Con la speranza che, almeno oggi, decidano di presentarsi!
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Scritto da Link Lettere
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Mercoledì 20 Ottobre 2010 10:57 |
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Lunedì 18 ottobre il Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia ha deliberato quasi all'unanimità la ripresa delle lezioni, dato lo slittamento della discussione del Ddl Gelmini alla Camera.Questo significa che già a partire da questa settimana le lezioni riprenderanno, ma rimangono sempre una serie di incognite da sciogliere.
Sia a Lettere che a Scienze Umanistiche una parte consistente dei ricercatori continua a mantenere l'indisponibilità a tenere i corsi, altri hanno deciso di riprendere invece a far lezione per poter avere la possibilità di spiegare agli studenti la situazione e le motivazioni delle proteste. Al momento infatti la situazione è particolarmente complessa: il ritiro della disponibilità da parte dei ricercatori ha sicuramente mandato in crisi la nostra facoltà che è stata costretta a rinviare l'inizio delle lezioni. Ma non essendoci lezioni si è rivelato estremamente difficile provare a intercettare gli studenti e costruire insieme una piattaforma di rivendicazione comune e una comune agenda di mobilitazione. Alcuni ricercatori stanno quindi tentando un'altra strada.
Altri ricercatori invece, come già detto, continuano a dichiararsi indisponibili. Questo significa che anche se i corsi ricominciano, i percorsi di studio saranno inevitabilmente monchi, perchè comunque alcuni corsi non partiranno.
Oggi, mercoledì 20 ottobre, discuteremo di questo in assemblea di facoltà e cercheremo insieme di capire come e se far continuare la protesta.
Assemblea di facoltà, aula VI ore 14.00
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