Resoconto dell'Assemblea di Facoltà del 30 Settembre 2010

Giovedì si è tenuta l’assemblea di facoltà di Ingegneria (tutte e tre le facoltà).

 

Molti di voi speravano di avere notizie sull’inizio dell’acco accademico: come avevamo preannunciato, non si è parlato di niente di tutto ciò, ma semplicemente dei motivi della protesta e di come portarla avanti. Per informazioni pratiche sull'inizio delle lezioni, bisogna attendere i Consigli di Facoltà nelle prossime settimane!

 

All’assemblea si sono presentate molte persone, così numerose da non essere contenibili nell’aula 1, rendendo indispensabile lo spostamento dell’assemblea al Chiostro.

 

Gli interventi che hanno aperto l’iniziativa sono stati quelli del Preside di Ingegneria, Fabrizio Vestroni, del Preside di Ingegneria dell’Aeronautica e dello Spazio, Sabetta, e del Preside di Ingegneria dell’Informazione, Paolo Lampariello.

 

Sugli interventi in realtà c’è poco da dire: si sono tutti focalizzati sui tagli all’Istruzione e sull’opposizione al DDL Gelmini, su cui sapete già tutto solo leggendo le nostre note. In particolare, Michele di Link Ingegneria è intervenuto tra i primi, lanciando con forza alcune date fondamentali nei prossimi giorni di mobilitazione:

  • 4-5-6 ottobre: giornate di protesta ancora da definire, lanciate dai ricercatori in occasione del passaggio alla Camera del DDL Gelmini proprio in quei giorni. Nel frattempo, proprio ieri è arrivata la notizia di uno slittamento dell’approvazione del DDL al 14 ottobre: già una prima vittoria?
  • 8 ottobre: manifestazione nazionale di studenti e professori delle scuole superiori, sostenuta anche da Link e UDS per creare un fronte comune di tutto il mondo della conoscenza.
  • 16 ottobre: sciopero generale indetto dalla FIOM-CGIL, al quale gli studenti parteciperanno con un loro spezzone per sottolineare la vicinanza con i lavoratori, vittime anche loro delle politiche del governo volte a demolire definitivamente lo Stato Sociale.

Le stesse date sono state ricordate dopo poco nell’intervento di Lorenzo, nostro rappresentante in Consiglio di Facoltà; nell’intervento sono stati spiegati i maggiori danni che gli studenti subiranno dal DDL Gelmini: l’impoverimento dell’offerta didattica, i sempre minori fondi per le borse di studio a dispetto del “blablabla” sulla meritocrazia, lo svuotamento del ruolo della rappresentanza studentesca.

 

Infine, anche la nostra coordinatrice Elena Monticelli, di Economia, è intervenuta auspicando che la protesta si allarghi alle altre facoltà, dove peraltro già qualcosa si sta muovendo.

 

Da segnalare la toccata e fuga del Rettore Frati che, come al solito, ha assunto posizioni di comodo, dichiarandosi a favore della protesta. Ovviamente, si è defilato nel momento in cui uno studente ha sollevato obiezioni, lasciando irrisolte alcune questioni: perché, pure essendo a favore delle proteste, non ha detto una parola quando la CRUI (Conferenza Rettori Universitari Italiani) si espresse a favore del DDL Gelmini? Per caso cesserà di appoggiarci nel momento in cui il ministero gli elargirà quei due spicci di fondi supplementari che chiede?

 

Terminata l’assemblea, breve corteo degli studenti attorno al Colosseo, per far capire che “l’Onda è tornata, ed è ancora più incazzata”. Nel pomeriggio, nuova assemblea in cui abbiamo gettato le basi per il futuro lavoro e le future mobilitazioni.

 

L’appuntamento è quindi Lunedì 4 Ottobre, alle 12.00, per un pranzo-assemblea in cui decideremo come partecipare alle mobilitazioni del 4-5-6 Ottobre e ci daremo qualche organizzazione per il lavoro nella Facoltà. Chi viene?



 

 

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