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Riportiamo il comunicato degli studenti e delle studentesse dell'assemblea di ingegneria occupata:
Siamo gli studenti e i ricercatori della facoltà di ingegneria della Sapienza che dal 27 settembre difendono l'università pubblica demolita dalla legge 133 del 2008, dal DDL 1905 ora in approvazione e più in generale dalle politiche di privatizzazione degli ultimi 20 anni.
I nostri sforzi finora non hanno impedito al ministro di accelerare nuovamente l'approvazione della legge, sentiamo pertanto la necessità e il dovere di far compiere alla protesta un significativo passo in avanti. Di fronte a questa settimana che prevede in calendario l'approvazione del DDL Gelmini, intendiamo dare un segnale forte a tutta la società.
Per questo mettiamo le tende sui tetti e nel chiostro, perché siamo coinvolti nella difesa del diritto allo studio come del diritto al lavoro, perché nell'Italia delle tendopoli e del degrado vogliamo ricostruire le basi per uno stato democratico, perché ci vogliono cacciare dall'università e noi vogliamo invece farla rivivere con le nostre iniziative e col nostro entusiasmo, perché è questo il momento di difendere i diritti sanciti dalla Costituzione nata dalla Resistenza.
Prendiamo pertanto su di noi la responsabilità di dichiarare questa facoltà occupata e presidiarla e resistere agli attacchi del malgoverno.
INGEGNERIA OCCUPATA
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