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Documento assemblea di Ingegneria - CONTRO LA CRISI DENTRO E FUORI L'UNIVERSITA' |
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Siamo gli studenti e le studentesse di Ingegneria che, insieme ai ricercatori dal giorno 27 settembre abbiamo deciso di mobilitarci in assemblea permanente contro il DDL Gelmini per difendere l'università pubblica e il diritto allo studio . In queste settimane di mobilitazioni abbiamo avviato una discussione sulla riforma, la situazione italiana e le possibili strategie per arrivare ai nostri obbiettivi. In un primo momento abbiamo collegato i tagli e la riforma universitaria ad una strategia più ampia di tagli all'intero sistema di wellfare italiano ed europeo, come risposta alla crisi del sistema capitalista con il manifesto scopo di far pagare il prezzo maggiore alle fasce più deboli della società. Quindi abbiamo capito di non essere soli nella nostra lotta ma uniti a tutte le altre categorie sociali che provano a resistere dietro la barricata dei diritti costituzionali. Poi abbiamo notato che anche se urlavamo le nostre voci non riuscivano ad arrivare all'opinione pubblica: il malgoverno controllando i mezzi di comunicazione ci voleva azzittire. Allora abbiamo cominciato ad informarci autonomamente e li ci siamo spaventati e rallegrati: spaventati scoprendo che quella che sarebbe dovuta essere una democrazia nascondeva organizzazioni nascoste, corrotti e opportunisti guidati dall'unico scopo del profitto personale; rallegrati perché abbiamo incontrato tante realtà simili alle nostre anch'esse impegnate nella difesa di beni comuni. Qui abbiamo capito che per creare la nostra strategia di lotta dovevamo guardare prima in alto e poi in basso prima analizzare la struttura del potere italiano poi i movimenti e le resistenze nella società civile. Dall'11 al 16 la Facoltà di Ingeneria si trasformerà in questo, in un percorso da fare insieme per capire dove siamo e che vogliamo fare.
Ogni giorni in facoltà si terranno lezioni e seminari presieduti da ricercatori, docenti e illustri personaggi esterni.
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