Scienze Politiche

 

Struttura: Scienze politiche anche se ha una struttura obsoleta è una facoltà d’arrivo per molti accademici, quindi vanta diversi professori di spessore e molto preparati. A volte risulta caotica per via dei suoi 5.000 iscritti, ma è facile orientarsi poiché è sviluppata attorno ad un corridoio principale; fu pensata per pochi eletti che un tempo potevano permettersi l’accesso all’università!

Planimetria interna:Le aule principali si affacciano sul corridoio tappezzato da annunci, bandi, bacheche delle lezioni e esami, spesso è ravvivata da una galleria di foto delle manifestazioni del movimento studentesco, durante i periodi di contestazioni. Sul corridoio principale collegato con tre uscite si sviluppa l’intera struttura, su di esso si affacciano: il S.O.R.T. (Servizio d’Orientamento e Tutorato che fornisce informazioni sull'offerta didattica e sulle procedure amministrative di accesso ai corsi.), la presidenza, l’aula informatica, le aule di lezione, una piccola aula studio e la segreteria didattica (da non confondersi con quella amministrativa che si trova dietro i giardini principali e si affaccia su via Regina Elena, con tutte le gran belle file che vi aspetteranno!).

Di fronte alla presidenza c’è un piccolo corridoio che porta al poco amato dipartimento di lingue un po’ disorganizzato con bacheche che hanno aggiornamenti preistorici! Rivolgetevi sempre alla piccola segreteria interna e…..Attenzione a non lasciarvi come ultimi esami le lingue!

I dipartimenti: Di fronte alla sala lauree c’è l’androne dove ci sono le macchinette automatiche per il ristoro, l’ascensore e le scale portano agli altri 3 dipartimenti sviluppati ognuno su di un piano. I Dipartimenti hanno le loro biblioteche consultabili, le stanze di ricevimento dei prof, e le aulette studio silenziose e fresche!

Ognuno di essi periodicamente bandisce borse di collaborazione alle quali posso partecipare gli studenti. Se vi siete stancati di volantinare in nero per pochi centesimi, e avete poco tempo a disposizione da dedicare al lavoro, provate a fare domanda. Vi invitiamo comunque a sfruttare le aule studio e a frequentare la facoltà per tessere rapporti sociali con altri studenti incentivando e facilitando la vostra la vita universitaria, in questo modo vi risulterà più semplice procurarvi dispense e riassunti di mattoni indigesti, alleggerendo lo studio, il che non dispiace a nessuno.

Immatricolazione e Cambi di cattedra: Fortunatamente il nostro sito di facoltà se ben letto contiene tutte le info necessarie per ogni vostro dubbio, sul link “studenti” o “immatricolazioni” a sinistra del sito ci trovate tutte le procedure di immatricolazione, e l’immatricolazione come studente part-time. Con quest’ultima opzione potrete fare la metà degli esami previsti per ogni anno senza andare fuori corso e pagando un po’ meno tasse, ma è consigliabile per chi lavora.

Capita spesso di avvelenarsi con qualche prof durante gli esami, quindi un consiglio spassionato è informarsi sugli “indici di gradimento dell’opinione studentesca” per effettuare strategicamente i “cambi di cattedra” entro fine ottobre (per ogni insegnamento sono previste più cattedre divise in ordine alfabetico in capo a professori differenti, per la stessa materia). Se il cambio non dovesse essere accettato si può provare a rivolgersi al prof con cui vi interessa svolgere l’esame, andando muniti di spiegazioni valide; è sufficiente il loro consenso, ma non è scontato che accettino. Quindi siate paraculi!

La frequenza ai corsi non è obbligatoria, salvo alcuni esami che prevedono la raccolta firme per eventuali esoneri, che agevolano lo snervante studio di testi difficile da smaltire in una sola volta!

Per gli esami che non prevedono esoneri si consiglia di seguire gli insegnamenti più insidiosi e tecnici come le varie economie, i diritti, e si fa facilmente a meno di seguire esami sociologici e storici (chiaramente dipende dalla proprie basi e passione per la materia!!!).

Ricordate che non siete mai obbligati a comprare i testi originali per accontentare i prof.; su viale Ippocrate (strada in cui consumerete le vostre suole) ci sono decine di copisterie, dove potrete anche prenotare libri fotocopiati (anche se le norme lo vietano): è giusto che i costi dello studio si abbattano; e se non ci pensa l’università lo facciamo noi!

Didattica: Ci sono 4 date per ogni esame in ogni semestre, se per problemi telematici non risultate presenti agli iscritti, in sede d’esame comunicatelo all’inizio, è un vostro diritto svolgere l’esame! Il calendario degli esami lo trovate sia cartaceo sulle bacheche di facoltà, sia on line sull’elenco a sinistra del sito di facoltà.

Col nuovissimo ordinamento i percorsi di studio sono nettamente snelliti, ma può capitarvi di avere dubbi su come gestire gli insegnamenti a scelta, i crediti acquisiti in erasmus, gli stage e tirocini! Abbiamo nel sito di facoltà un link che spiega bene l’Offerta Formativa. Se non dovesse bastarvi non temete, abbiamo la fortuna e la fierezza di avere un importante figura accademica che è il Tutor degli studenti: il dott. Liguori. Simpatico, disponibile, preparato e ricercatissimo. Riceve gli studenti  (per informazioni riguardanti la didattica e tanto altro) i suoi orari di ricevimento sono affissi alla porta della presidenza!

Gli spazi autogestiti: in facoltà il fermento sociale e politico non manca, quindi per gli appassionati c’è sempre molto da fare. Per chi non vuole fermarsi alle semplici nozioni da manuale ci sono gli immancabili luoghi del confronto e della socializzazione che rimangono le intramontabili assemblee di facoltà, momenti di autoformazione, e svariati dibattiti culturali e politici spesso molto validi, a volte promossi da prof. altre dagli stessi studenti. Attraverso questi luoghi si può coniugare il vero senso del percorso formativo polivalente e ampio come quello di scienze politiche, abituando lo studente alla pratica del dibattito democratico, dell’attivismo politico e civico, attraverso il contributo di ognuno. Per chi non sopporta l’idea di un Università ridotta sempre di più ad un mero esamificio ha poco da pensare, scienze politiche da asilo ai veri appassionati della politica fatta dal basso!

Il Consiglio di Facoltà, è l’organo assembleare propositivo e decisionale.

Il consiglio composto da ricercatori, dottorandi, professori e studenti eletti (circa 19), è suddiviso in diverse commissioni e gruppi di lavoro. Il nostro rappresentante Mauro Patti ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) è presente sia nella Commissione “Nucleo di Valutazione”, che la “Commissione di controllo delle attività studentesche e ludiche”.

Se vi state domandando se c’è spazio per feste, musica e cazzeggio, beh sia per la nostra facoltà che per l’intera città universitaria sono un istituzione antica!!

Benvenuti al campus più popolato d’Europa, buona avventura!



Per ulteriori informazioni

Fb: LINK SCIENZE POLITICHE SAPIENZA

 

 

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